Vinicio Capossela e La banda della Posta (3 agosto 2014)

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Data pubblicazione

La compagnia della Varroccia, all'interno della manifestazione PercorsiDiVersi, è lieta di presentarvi VINICIO CAPOSSELA E LA BANDA DELLA POSTA.

Un anno fa “La Cupa” pubblicava il disco “Primo ballo”, disco strumentale completamente dedicato alla musica da sposalizio in uso a Calitri nella storica casa dell’Eco.
Il tour di “Vinicio Capossela e la Banda della Posta” dopo aver infiammato la scorsa estate da nord a sud  le piazze dello stivale,  riparte con una nuova veste con la speciale partecipazione della cantante fiorentina Francesca Breschi.
Alle canzoni di Capossela, alle polke, alle quadriglie e alle mazurke del gruppo postale si aggiunge  quest’anno un repertorio che attinge alle musiche folk, al canto sociale e di lavoro, al canto anarchico e alle canzoni di guerra nel centenario del conflitto mondiale, senza dimenticare i cantanti dell’emigrazione ferroviaria degli anni ’60. In anteprima verranno eseguiti alcuni brani del prossimo disco dell’autore insieme a canzoni di Enzo Del Re e Matteo Salvatore e brani come “Inno dei malfattori”, “Il galeone”,  “Te deum de’ calabresi”.  
Ai plettri e ai ferri dei banditi, si unirà la chitarra surf-western di Asso Stefana e nelle successive date la straordinarie voce della cantante salentina Enza Pagliara Al banco del mixer il produttore Taketo Gohara.  Una Produzione La Cupa – Ponderosa.

La Banda della Posta è un complesso di anziani musicisti del paese di origine della famiglia di Vinicio, Calitri, Alta Irpinia, che sin dagli anni ‘50  ha suonato agli sposalizi del paese un repertorio musicale energico e vitale,  fatto di mazurke, polke, valzer, passo doppio, tango, tarantella, quadriglia e fox trot. Per presentare la Banda della posta  al pubblico Vinicio ha scritto:

 «Lo sposalizio è stato il corpo e il pane della comunità. Il mattone fondante della comunità, veniva consumato con il cibo e con la musica. Questa musica che accompagnava il rito era musica umile, da ballo, adatta ad alleggerire le cannazze di maccheroni e a "sponzare" le camicie bianche, che finivano madide e inzuppate, come i cristiani che le indossavano. Un repertorio di mazurke, polke, valzer, passo doppio, tango, tarantella, quadriglia e fox trot, che era in fondo comune nell'Italia degli anni ‘50 e ‘60 e che si è codificato come una specie di classico del genere in un periodo nel quale lo "sposalizio" è stata la principale occasione di musica, incontro e ballo. A Calitri, in alta Irpinia, qualche anno fa, un gruppo di anziani suonatori di quell'epoca aurea non priva di miseria, ha preso l'abitudine di ritrovarsi davanti alla posta nel pomeriggio assolato. Montavano la guardia alla posta, per controllare l'arrivo della pensione. Quando l'assegno arrivava, sollevati tiravano fuori gli strumenti dalle custodie e si facevano una suonata. Il loro repertorio fa alzare i piedi e la polvere e fa mettere ad ammollo le camicie sui pantaloni. Ci ricorda cose semplici e durature. Lo eseguono impassibili e solenni, dall'alto del migliaio di sposalizi in cui hanno sgranato i colpi. Per questo si sono guadagnati il nome di Banda della Posta».

Ad accompagnare sul palco Vinicio Capossela,  i componenti della Banda della Posta, assistiti sul palco da Vito "Tuttomusica":  

Giuseppe Caputo “Matalena” al violino, Franco Maffucci “Parrucca” chitarra e voce, Giuseppe Galgano “Tottacreta” alla fisarmonica, Giovanni Briuolo chitarra e mandolino, Vincenzo Briuolo mandolino e fisarmonica, Giovanni Buldo “Bubù” al basso, Antonio Daniele alla batteria, Crescenzo Martiniello “Papp'lon” all’organo, Gaetano Tavarone “Nino” alle chitarre, insieme a due dei suoi stretti collaboratori , il chitarrista Alessandro “Asso” Stefana e Taketo Gohara al suono. Una produzione La Cupa- Ponderosa.

Vinicio Capossela e la Banda della Posta saranno in concerto il 26 luglio a Roma al Festival Eutropia “l’altra città”, valicheranno i confini italiani per arrivare al Womad festival nel Regno Unito il 27 luglio, verranno ospitati il 31 luglio presso la Reggia di Venaria Reale (To) e concluderanno il loro tour il 3 agosto proprio a Pignola, nell'ambito della manifestazione PercorsiDiVersi, giunta alla sua seconda edizione.

Queste date preluderanno alla seconda edizione dello Sponz Fest festival ideato e diretto da Vinicio Capossela ambientato in Irpinia, che quest’anno si svilupperà a fine agosto in due manifestazioni, sui binari della dismessa ferrovia Avellino-Rocchetta,  lungo un tratto che allaccia nove comuni uniti. Sottotitolo del festival l’espressione “Mi sono sognato il treno”, utilizzata nella zona per parlare di una persona  che si è messa in testa qualcosa di impossibile.

Lungo la ferrovia, nelle stazioni abbandonate, si terranno concerti, camminate, proiezioni, installazioni, mostre fotografiche, incontri.  A conclusione di questo percorso nel borgo di Calitri, il 28-29-30 agosto, si terrà il concorso cinematografico “Calitri Film Fest” per cortometraggi sul tema dell’unione. Saranno proiettati anche materiali amatoriali raccolti nella regione e destinati alla formazione di un archivio di memoria popolare e film a tema, in collaborazione con la cineteca di Bologna .

 

INFORMAZIONI

Dove: Ex Cava Ricci (Pignola)
Data: 3 Agosto 2014 (nell'ambito della Rassegna PercorsiDiVersi 2014)

Biglietti

Costo del biglietto:
15 euro (alle casse o presso i negozi autorizzati)
16 euro via web pagando con PayPal


IMPORTANTE:
Se hai un account con paypal puoi pagare con il tuo conto PayPal. Diversamente potrai pagare con la tua carta di credito o la tua prepagata.
Dopo aver effettuato il pagamento, ti verrà inviata una ricevuta da PayPal.
Stampa la ricevuta e portala con te la sera del concerto. Sarà presente una cassa preferenziale per i biglietti acquistati on line e ti sarà rilasciato il biglietto cartaceo.

 

Negozi autorizzati

Bar Chillounge by Piro Via del Gallitello 51/A, Potenza
Gelateria Sottozero Viale Dante Alighieri, 82 Potenza
Parrucchiere Nuove Forme Due Via San Vito, 6  Avigliano
Il Guardaroba Via Isca del Pioppo, 94 Potenza

ACCREDITI STAMPA/DISABILI

La richiesta accrediti può essere fatta entro il giorno 31 luglio 2014.
Dopo tale data non saranno più accordati accrediti.
Per gli accrediti consultare la pagina Richiesta Accrediti.

COME ARRIVARE

Dati gps e indicazioni Cava Ricci

SERVIZIO NAVETTA da Pignola verso la Cava Ricci.
Costo 1 euro. Partenze dalle 19.00-19.30 dal Campo Sportivo di Pignola.

DOVE DORMIRE

Per chi volesse alloggiare a Pignola, qui trovate un elenco delle possibili sistemazioni

 

I soci AIO mostrando il tesserino avranno diritto ad una consumazione.

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